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I Disordini Temporo-Mandibolari

 

 

 

La Gnatologia è la scienza che si occupa del sistema masticatorio, considerando la fisiologia, i disturbi funzionali e la terapia; la parola deriva dal termine gnathous che significa provvisto di mascella.

La Gnatologia è differente dall’Odontoiatria, che è la scienza che si occupa della preservazione e restaurazione del sistema stomatognatico, ovvero il complesso orale provvisto di mascellari costituito da tre componenti fondamentali:

  • Le articolazioni temporo-mandibolari (ATM)
  • Il sistema neuro muscolare (S.N.M.)
  • L’apparato dento-paradontale (A.D.P.)

 

I principali disturbi trattati dalla Gnatologia sono i disordini temporo-mandibolari (DTM), cioè un gruppo eterogeneo di patologie del sistema stomatognatico che si manifestano con quadri algici e/o disfunzionali a carico dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), dei muscoli masticatori e delle strutture ad essi correlate. Il dolore associato ai DTM può esprimersi clinicamente come dolore masticatorio o dolore temporo-mandibolare (sinovite, capsulite o osteoartrite); il dolore temporo-mandibolare può essere, ma non necessariamente, associato a disfunzione del sistema masticatorio (clicking, blocco articolare, limitazione movimento).

 

LE CAUSE

I disturbi temporo-mandibolari (DTM) possono essere causati da un’ampia varietà di fattori; tra le condizioni associate ai DTM si riconoscono:

  • bruxismo (digrignamento o serramento dei denti)
  • tensione dei muscoli della testa e del collo
  • malocclusione dentaria (modo anomalo con cui i denti combaciano)
  • situazioni psicologiche eccessivamente stressanti
  • traumi diretti al volto, come: colpo alla mandibola, estensione o stiramento eccessivi della capsula articolare, compressione dell’articolazione temporo-mandibolare
  • abitudini scorrette, dette parafunzioni, quali: mordicchiamento di labbra, guance e lingua, mangiarsi le unghie, uso frequente di gomme da masticare
  • assunzione di una postura scorretta
  • artrite, artrosi

 

I SINTOMI

Come per le cause, anche le sintomatologie riconducibili ai DTM sono molteplici, e variano in base alla gravità della patologia. I DTM difficilmente sono contraddistinti da un solo sintomo; si hanno di solito infatti, una pluralità di sintomi che nella maggior parte dei casi coinvolgono l’articolazione temporo-mandibolare.

Le persone che presentano disordini temporo-mandibolari accusano principalmente:

  • dolori al viso
  • dolori alla mandibola
  • dolori all’orecchio
  • ronzii, fischi o acufeni, tintinnii, sensazione di ovattamento
  • dolori alle tempie, mal di testa
  • dolori al collo
  • rumori all’articolazione della mandibola (scatti, schiocchi o crepitii)
  • limitazione dell’apertura della bocca (saltuaria o persistente)
  • deviazione dell’apertura della bocca (saltuaria o persistente)
  • sensazione di malocclusione (i denti non combaciano più come dovrebbero)
  • denti usurati
  • difficoltà di masticazione
  • vertigini e capogiri
  • affaticamento della vista
  • intorpidimento o formicolio agli arti
  • mal di denti (non riconducibile ad altre cause)

 

INDICAZIONI TERAPEUTICHE

Tra i principali disordini temporo-mandibolari, distinguiamo:

 

  • Disfunzioni Intracapsulari:

Click o incoordinazione condilo-disco-temporale riducibile

Lock o incoordinazione condilo-disco-temporale irriducibile

Processi degenerativi (Artrosi, Artriti Reattive)

Patologie infiammatorie (sinoviti, capsulite, retrodiscite)

 

  • Disfunzioni Extracapsulari:

Sublussazione

Algie muscolo-tensive muscoli masticatori

Traumi post lussativi

Patologie infiammatorie (tendinite temporale, coronoidite)

 

  • Altre Indicazioni:

Consolidamento osseo post-frattura

Nevralgie trigeminali e facciali

Trismi e contratture muscoli masticatori

Edemi e tumefazioni post-ascessuali