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La Diatermia nella terapia dei disordini temporo-mandibolari

 

 

La Diatermia è una forma di termoterapia endogena che si avvale del principio basato sull’impiego del calore con finalità terapeutiche, soprattutto in presenza di affezioni dolorose e muscolari. Il termine “endogena” si riferisce al fatto che si trasferisce al substrato biologico un’appropriata quantità di energia, capace di indurlo alla produzione di calore; questa energia “biocompatibile” somministrata ai vari tessuti esplica così la sua azione terapeutica con alcuni effetti sinergici, tra cui:

  • Incremento del microcircolo
  • Vasodilatazione
  • Incremento della temperatura interna

Il calore endogeno generato inoltre, determina una BIOSTIMOLAZIONE selettiva sui tessuti atrofici innescando risposte fisiologiche di miglioramento, con conseguente minimizzazione dei sintomi nel paziente.

Le funzionalità della Diatermia

Agendo a “livello software”, la tecnologia permette di variare e modulare, a seconda delle effettive esigenze del paziente, due modalità di funzionamento:

  • Capacitiva

Indicata prevalentemente per tessuti che manifestano una bassa impedenza e quindi, contenenti una buona quantità d’acqua, di sangue, di linfa o di altri liquidi organici; tale modalità sarà quindi adatta a lavorare sul derma e sui muscoli.

  • Resistiva

più adatta a lavorare su tutti quei tessuti poveri d’acqua e, quindi, ad alta impedenza, quali il tessuto osseo, le cartilagini, le capsule articolari, cartilagini articolari, i tendini ed i legamenti.

 

Due sono anche le modalità attraverso le quali viene trasmesso il segnale:

  • Monopolare

comporta l’uso di un elettrodo «lavorante» e di una placca «di ritorno» che ha lo scopo di chiudere il circuito ma che, in realtà, trattandosi di un campo elettromagnetico variabile, esplica anch’essa una funziona lavorante.

  • Bipolare

L’elettrodo lavorante e la placca di ritorno sono condensati sullo stesso manipolo; si lavora quindi con un solo elettrodo, il che rende più facile il trattamento. Si tratta di una modalità principalmente indicata per un lavoro superficiale.

L’efficacia della Diatermia nella terapia dei DTM

I disordini temporo-mandibolari (DTM) rappresentano un gruppo eterogeneo di patologie che si manifestano con quadri algici e/o disfunzionali a carico dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), dei muscoli masticatori e delle strutture ad essi correlate.

La Diatermia nella terapia dei DTM ha lo scopo di decomprimere le articolazioni, rilassare i muscoli e contribuire al riposizionamento della mandibola in modo da ricreare le condizioni ottimali perché avvenga il processo di guarigione. Il tutto in maniera non invasiva e totalmente indolore.

 In tal modo, il paziente otterrà un’eliminazione immediata del dolore, senza aver utilizzato dispositivi di ingombro del cavo orale e senza l’eccessivo utilizzo di farmaci.

Indicazioni terapeutiche

L’utilizzo della Diatermia in ambito gnatologico risulta particolarmente efficace per numerose problematiche di varia natura.

Disfunzioni ATM intracapsulari:

  • Click o incoordinazione condilo-disco-temporale riducibile (mediale-anteriore-laterale)
  • Lock o incoordinazione condilo-disco-temporale irriducibile (acuto o cronico)
  • Processi degenerativi (artrosi, artriti, reattive)
  • Patologie infiammatorie (sinoviti, capsulite, retrodiscite)

Disfunzioni ATM extracapsulari:

  • Sublussazione
  • Algie muscolo-tensive muscoli masticatori
  • Traumi facciali con interessamento mandibolare
  • Patologie infiammatorie (tendinite temporale, coronoidite)

I trattamenti con la Diatermia possono essere la soluzione anche per diverse indicazioni relative alla pratica clinica odontoiatrica quotidiana, quali:

  • Tutte le forme dolorose acute o croniche odontogene e non
  • Algie oro-cervico-facciali
  • Trismi e contratture muscolari (post ascessuali o da DTM)
  • Edemi e tumefazioni (Odontogene:post ascessuali, post estrattivi, post interventi di
  • implantologia, post interventi chirurgici o da DTM)
  • Consolidamento osseo post frattura
  • Nevralgie cervico-facciali

Effetti collaterali

Il trattamento di Diatermia è molto semplice e sicuro. È possibile che si palesi un leggero arrossamento, che però è solo momentaneo e andrà attenuandosi progressivamente entro brevissimo tempo.

Controindicazioni

Non devono sottoporsi al trattamento soggetti:

  • portatori di pacemaker o altro strumento medicale
  • con lesioni tumorali nella sede del trattamento
  • con patologie cutanee che con il trattamento possono degradare (ragadi o altre lesioni simili)
  • affetti da allergie all’aloe e agli altri componenti della crema conduttiva
  • in gravidanza o in fase di lattazione.